La lavorazione

Come nasce un’opera

Non seguo un metodo fisso o ripetitivo: il mio modo di dipingere procede a periodi, a intervalli, a riprese, a volte in simultaneità. Gli stessi elementi — olio, acrilico, pennello, spatola, e a volte materiali aggiunti come cemento o sabbia — si alternano senza un ordine prestabilito. Anche il colore segue lo stesso percorso libero, senza che si possa davvero parlare di fasi o periodi distinti.

Le opere nascono da visioni spontanee, fotografie, sogni, ricordi, o da un’idea improvvisa.

Quando uso molto colore, spesso in più strati, è per dare corpo a una presenza nella materia — per restituire, oltre all’immagine, il segnale che ho colto.

Genziana Pompei
Il tempo

Strato dopo strato

Il quadro al primo momento: i primi strati di colore, in terra e arancio, sulla tela
Lo stesso quadro al secondo momento: sopra le terre e i rossi compaiono le prime nuvole chiare, stese col pennello
Il quadro al terzo momento: i colori si fanno più chiari e luminosi, con ampie pennellate di rosa, giallo e arancio sopra le terre
Il quadro finito: il cielo si apre in azzurri, grigi e rosa, sopra una luce arancio all’orizzonte, con la firma «gp» in basso a destra

I quadri originali

Un quadro originale arriva in uno di due modi, secondo il quadro che scegli. I quadri già intelaiati arrivano tesi sul proprio telaio, pronti da appendere così come sono, oppure da incorniciare secondo il tuo gusto: la cornice non è mai inclusa. Le tele da intelaiare arrivano invece come tela sciolta, arrotolata, senza telaio e senza cornice: sei tu a decidere come intelaiarla e incorniciarla. Le immagini ambientate ti danno un’idea di come apparirà una volta incorniciata: la cornice, però, la scegli tu.

Ogni quadro è firmato da Genziana sul fronte e sul retro ed è accompagnato da un certificato di autenticità: gli spazi con titolo, tecnica e misure sono compilati a mano, e il documento è timbrato a secco con il marchio «gp».

Il linguaggio della linfa, acrilico su tela: verdi profondi, gialli e arancio, con colature e schizzi di colore
La firma di Genziana Pompei e il titolo del quadro, scritti a mano sul retro della tela
Il certificato di autenticità compilato a mano: titolo, misure, tecnica, supporto e codice dell’opera, firma di Genziana Pompei e timbro a secco «gp»

Le stampe fine art

Ogni stampa nasce da un file preparato apposta per il suo formato. Un’opera raramente ha le proporzioni di un foglio ISO: per rispettare il più possibile la sua forma, abbiamo definito con cura un certo numero di proporzioni standard, e ogni opera rientra in quella più vicina alla sua, con piccole approssimazioni.

Ogni formato ha inoltre la stessa superficie del corrispondente formato ISO. Per far convivere le due cose, l’immagine può essere ritagliata di pochissimo in modo diverso da un formato all’altro: una variazione minima, che a occhio non si nota.

Come leggere le misure. Le sigle A6, A5, A4 e così via indicano quindi la superficie del foglio, non le sue misure: un A4, per esempio, è di circa 625 cm². Nella scheda di ogni stampa trovi sempre le misure esatte, in centimetri e in pollici, e la superficie. Due stampe con la stessa sigla hanno la stessa superficie e lo stesso prezzo, anche se una è più larga e l’altra più alta. Solo le opere nate in proporzione ISO hanno un foglio davvero A4, A3 e così via: per queste la scheda indica «Formato ISO».

La carta di cotone Canson Infinity Arches 88 (310 g/m²) viene maneggiata solo con guanti, per non lasciare tracce. Dopo la stampa, il colore ha bisogno di riposare almeno 24 ore per fissarsi. Solo allora si passa al taglio e alla rifilatura dei bordi, con un controllo attento di ogni copia per escludere imperfezioni di carta o colore.

Ogni stampa è firmata a matita sul retro. Le stampe numerate (quelle in edizione limitata) portano anche la firma e il numero di tiratura sul bordo inferiore frontale. Per le stampe numerate, il certificato di autenticità, compilato per ogni copia, viene infine timbrato a secco con il logo «gp», leggermente sovrapposto alla firma.

Il passepartout arriverà presto: per ora preferiamo aspettare di poterlo offrire con la stessa cura del resto.

Una stampa fine art di «Echi di Val d’Orcia» accanto al suo certificato di autenticità compilato a mano
Mani con guanti bianchi sollevano una stampa fine art: onde che si infrangono su uno scoglio, in blu e bianco
Il certificato di autenticità di una stampa, con la firma dell’artista e il timbro a secco «gp» in rilievo

Arredi d’arte

Gli arredi d’arte partono da una struttura nuova, scelta per ciascun pezzo. Genziana la lavora a mano, con stoffe e materiali pregiati scelti e accostati uno a uno, come si fa con i colori su una tela.

Il patchwork è composto senza schemi, quindi ogni pezzo è unico: non esistono due poltrone uguali.

Ogni poltrona viaggia in una cassa di legno, assicurata e tracciata, e parte di norma entro 3-4 giorni lavorativi.

Le poltrone esposte nell’atelier possono avere piccoli segni e ammaccature sui bordi della pedana in metallo: lo trovi indicato nella scheda di ciascuna.

Primo piano di una poltrona d’arte rivestita a mano: spirali rosse su fondo crema, fiori arancio e disegni a zigzag
Quattro poltrone d’arte diverse in fila, ciascuna girata di un quarto di giro in più della precedente: dal tre quarti davanti fino al retro e poi di nuovo davanti

Spedizione e imballaggio

Le stampe non restano in un magazzino: ogni copia viene prodotta dopo l’ordine, e ha bisogno di tempo perché i colori si fissino bene sulla carta prima di essere imballata. Per questo la spedizione parte entro 3 giorni lavorativi.

Di norma le stampe viaggiano piatte: la stampa viene fissata con angolini adesivi su un cartoncino bianco naturale pH neutro, inserita in una busta pH neutra per uso conservativo, insieme al certificato di autenticità (per le stampe numerate), e chiusa con un adesivo col logo che ne garantisce l’integrità. Il tutto parte in un imballo rigido di cartone.

Le stampe più grandi e quelle molto allungate viaggiano invece arrotolate: la stampa è avvolta in carta glassine Canson, sigillata con il logo, accompagnata, per le stampe numerate, dal certificato e inserita in un tubo rigido, chiuso a sua volta con un sigillo di garanzia su ogni lato. Per ogni formato, nella scheda dell’opera, trovi indicato come viene spedito.

Una stampa fissata con angolini adesivi su un cartoncino bianco, appoggiata sul cartone rigido piatto in cui viene spedita
Una stampa arrotolata in carta glassine con il sigillo del logo, accanto al tubo rigido in cui viene spedita
Il pacco chiuso: il cartone rigido col sigillo del logo e il tubo, la cui apertura è chiusa dal sigillo di garanzia
Genziana Pompei

Quadri originali, stampe fine art e arredi d’arte, dall’atelier di Colle di Val d’Elsa.